Una leadership di giovani alla prova di “Banda senza Frontiere”

Al progetto “Banda, Orchestra e Coro senza frontiere” non più finanziato da Otto per Mille Valdese, viene incontro la “Peer education”, l’educazione alla pari, metodologia di trasmissione della conoscenza tra i membri di un gruppo che viene insegnata da Assumoud nei workshop periodici per i giovani e dagli scout di Burj al Shemali per la formazione di nuovi leaders.
Durante la massiccia affluenza di sfollati dal Sud del Libano ai campi del Nord, un gruppo di giovani dell’Orchestra di Burj al Shemali sono stati formati, con la supervisione del musico terapeuta di Assumoud, all’utilizzo di tecniche di supporto psicologico proprie della musicoterapia, particolarmente appropriate dopo l’esperienza della guerra.
Coniugando la crescita artistica attraverso la musica e l’espressione terapeutica i giovani leader gestiranno nei prossimi mesi le sessioni di lezioni musicali a Burj al Shemali di violino, sax, strumenti a fiato, nye, oud, virando gli obiettivi iniziali di Banda senza Frontiere verso le nuove necessità delineatesi con la guerra.
ULAIA sosterrà negli studi universitari alcuni di questi giovani leader le cui famiglie sono alle prese con le crescenti difficoltà economiche assicurando le ingenti spese di registrazione delle rispettive facoltà